Hanno riaperto al pubblico mercoledì 27 agosto le prime due sale del Museo Archeologico Nazionale di Sarsina (FC), oggetto di un profondo intervento di riallestimento operato dai Musei Nazionali di Bologna, istituto autonomo del Ministero della Cultura. Valeri engineering and management è stata incaricata di realizzare il nuovo impianto di illuminazione, in grado di valorizzare sia dall’interno che dall’esterno della struttura il ricco patrimonio culturale custodito dal museo della città che ha dato i natali a Plauto.

Il Mausoleo di Rufus, in particolare, è l’elemento più prezioso e caratteristico del museo, con i suoi 13,55 metri di altezza, ed è ora visibile sia dall’esterno che a vari livelli di altezza. Valeri ha quindi realizzato un’illuminazione in grado di impreziosire tutta la struttura, evidenziandone i dettagli e l’imponenza dai diversi punti di vista del visitatore, che la può ora ammirare tanto dalla base che da punti sopraelevati. Oltre all’imponente mausoleo, sono stati illuminati altri tesori del museo, a cominciare dal grande mosaico che rappresenta il Trionfo di Dioniso, insieme ad altri materiali lapidei, epigrafici e funerari, presenti negli spazi espositivi.

L’esperienza maturata nel settore della tutela e valorizzazione dei beni culturali ha consentito a Valeri di realizzare un intervento puntuale, rispondente alle esigenze del committente, in tempi rapidissimi, eseguendo la soluzione progettuale studiata appositamente per esaltare il valore senza tempo di questo patrimonio.

Alla cerimonia di accensione del nuovo impianto illuminante, insieme ai progettisti delle varie fasi dell’intervento di riallestimento del museo, erano presenti anche il direttore dei Musei Nazionali di Bologna, Costantino D’Orazio, e la direttrice del museo di Sarsina.